Milleproroghe, ecco le misure per la sanità


giuseppe.augello - Posted on 05 March 2011

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Adnkronos Salute) - Sono state confermate le misure previste per la sanità dal maxiemendamento del Governo al decreto milleproroghe.

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Adnkronos Salute) - Sono state confermate le misure previste per la sanità dal maxiemendamento del Governo al decreto milleproroghe.

 Non ci sono dunque sorprese per il capitolo sanità. A partire dall'attività libero professionale dei medici del Ssn. Si prolunga così al 31 marzo 2011 (invece che al 31 gennaio) la proroga per l'intramoenia allargata: i camici bianchi potranno così ancora esercitare la libera professione in studi fuori dalla struttura pubblica. Confermata anche la destinazione di 100 milioni - sui 400 provenienti dal 5 per mille - alla ricerca e all'assistenza domiciliare dei malati di sclerosi laterale amiotrofica (Sla), ma nel nuovo testo si legge che la cifra dedicata è da intendersi 'fino' a 100 milioni: potrebbe quindi essere minore. Via libera anche a un'altra norma discussa, quella sulla fecondazione assistita. E' passato anche alla Camera, infatti, l'emendamento Malan - che aveva suscitato molte polemiche - secondo il quale i dati provenienti dalle strutture autorizzate a praticare la Pma devono essere inviati al ministero della Salute, che avrà il compito di inviarli a sua volta all’Istituto superiore di sanità e al Centro nazionale trapianti. Il ministero della Salute emanerà un decreto per indicare le modalità di comunicazione. Prorogata, inoltre, al 30 aprile la data di consegna (a oggi fissata al 28 febbraio di ogni anno) da parte dell’Istituto superiore di sanità al ministero della Salute dei dati per la relazione al Parlamento sulla fecondazione assistita in Italia. Mentre, per quanto riguarda l’edilizia sanitaria, le Regioni sottoposte a piani di rientro potranno stabilire con il ministero della Salute accordi di programma per finanziare interventi già realizzati, purché in linea con le previsioni di bilancio. E ancora. Riguardo ai farmaci sono previste proroghe sulle norme che regolano attualmente il meccanismo del cosiddetto 'pay back' che consente la sospensione della riduzione dei prezzi prevista (5%), con richiesta all'Agenzia nazionale dei farmaci, a fronte del versamento anticipato del valore stimato. Entrano inoltre in vigore in anticipo - il 31 maggio 2010 invece che il 30 luglio 2010 - i nuovi margini della distribuzione, ripartiti tra grossisti, farmacisti ed industrie: il calcolo, quindi, sarà fatto in maniera retroattiva. I termini per accreditamento definitivo della strutture private - sanitarie, socio sanitarie e terme - slittano al primo gennaio 2013. Rimane invariato, invece, il termine del primo gennaio 2011 per l’accreditamento definitivo di ospedali e ambulatori privati. Per i servizi trasfusionali sono previsti interventi, con prossimi decreti ministeriali, per regolamentare le convenzioni nel settore della raccolta del sangue e per la commercializzazione degli emoderivati, di cui si occupa l'Aifa. Previsti anche criteri diversi per l'accesso ai corsi di medicina degli ufficiali militari. Quest'anno ci sarà poi uno stanziamento, pari a 200 mila euro, a favore dell'Alleanza degli ospedali italiani nel mondo. Mentre una somma non minore di 40 milioni sarà destinata, sempre quest'anno, alla ricerca, all'assistenza e alla cura dei malati oncologici. Uno stanziamento di 70 milioni di euro, infine, è previsto per gli accertamenti medico legali sui dipendenti delle amministrazioni pubbliche assenti per malattia.