NEWSLETTER ENPAM 1/2012
Enpam tempestivo nelle riforme
Giro di consultazioni lampo per l’Enpam. Per i Comitati consultivi della Fondazione è cominciata ieri una fitta serie di riunioni per esaminare il progetto di riforma delle pensioni anche alla luce della manovra Fornero.
I primi ad essere convocati sono stati i rappresentanti degli Specialisti esterni. La giornata di oggi vede al centro gli Specialisti ambulatoriali mentre domani, giovedì 19, sarà la volta dei Medici di medicina generale. Le consultazioni si concluderanno venerdì con il comitato della Libera professione, la Quota B.
La Fondazione Enpam, entro il 30 giugno prossimo, dovrà presentare riforme in regola con il nuovo obiettivo di sostenibilità a 50 anni e conformi ai nuovi criteri contabili che impediscono l’uso del patrimonio accumulato.
L’Enpam ha sempre reagito con tempestività alle richieste di Governo e Parlamento, anche se ha dovuto fare i conti con una grande volatilità normativa e con continui cambiamenti di regole. In particolare, la Fondazione si è messa subito in moto quando la Finanziaria 2007 ha portato da 15 a 30 anni l’orizzonte di sostenibilità dei fondi. Questa la cronistoria:
- Nel novembre 2007 un decreto ministeriale stabilisce le modalità di redazione dei bilanci tecnici
- I ministeri vigilanti indicano all’Enpam che la stabilità a 30 anni va calcolata su bilanci tecnici riferiti al 31/12/2009, quindi su dati che si sarebbero resi disponibili solo due anni più tardi
- Il 22/04/2009 una conferenza di servizi organizzata dal ministero del Lavoro chiarisce qual è il saldo di riferimento (all’epoca si stabilisce che si tratta del “saldo corrente”, cioè quello che tiene conto dei proventi del patrimonio)
- A giugno 2010, come previsto dalle norme vigenti, viene approvato il conto consuntivo 2009: l’Enpam può quindi commissionare agli attuari i bilanci tecnici su cui dovranno essere calibrate le riforme
- I bilanci tecnici al 31/12/2009 vengono consegnati all’Enpam nel dicembre 2010
- Nel corso del 2011 la Fondazione predispone le riforme e le illustra in occasione di congressi medici e di riunioni organizzate dagli Ordini provinciali
- A fine 2011 il ministro Fornero cambia le regole: non si richiedono più 30 anni di sostenibilità ma 50 e si vieta, inspiegabilmente, l’uso del patrimonio ai fini del calcolo dell’equilibrio cinquantennale
- 17-20 gennaio 2012 le Consulte dell’Enpam si riuniscono per adeguare il proprio sistema pensionistico alle nuove norme.
- 30 giugno 2012: termine fissato dalla legge per la presentazione delle riforme.
La Fondazione Enpam ha sempre operato nei tempi, tutelando i legittimi interessi dei medici e degli odontoiatri di tutte le età, rispettando i vincoli di legge e confrontando costantemente le evoluzioni del proprio sistema previdenziale con quelle del sistema pubblico e delle altre casse private. Sarebbe stato dannoso affrettare i tempi delle riforme nella situazione di grande incertezza normativa degli ultimi anni. Infatti, con le convenzioni e i contratti bloccati, qualsiasi modifica anticipata avrebbe finito per mettere le mani nelle tasche dei medici e degli odontoiatri con il rischio di un sacrificio inutile. La storia ci ha purtroppo dato ragione: oggi, secondo il ministro Fornero, l’ingente patrimonio risparmiato è inutilizzabile. O meglio, in questo momento, serve solo a pagare tasse.
- Login per inviare commenti
